WEBINARIO 24 MAGGIO ore 20 – INVECCHIAMENTO E PROTEZIONE CARDIOVASCOLARE

Heart+In+Hands

Descrizione del Webinario

Dal sito del Ministero della Salute:
“È ampiamente dimostrato attraverso gli studi epidemiologici che il rischio cardiovascolare è reversibile e la riduzione dei livelli dei fattori di rischio porta a una riduzione degli eventi e della gravità degli stessi. L’infarto e l’ictus riconoscono fattori di rischio comuni modificabili attraverso interventi che promuovano corretti stili di vita e, là dove non fosse sufficiente, attraverso un’appropriata terapia farmacologica. In Italia i tassi di mortalità per cardiopatia coronarica hanno avuto un andamento in discesa a partire dalla metà degli anni Settanta, mantenendosi a livelli molto più bassi rispetto ai Paesi del Nord Europa e agli Stati Uniti. Dal 1980 i tassi di mortalità coronarica aggiustati per età sono diminuiti da 267,1 a 141,3 per 100.000 negli uomini e da 161,3 a 78,8 nelle donne, di età 25-84 anni, producendo nel 2000 42.930 morti coronariche in meno (24.955 negli uomini, 17.975 nelle donne). Circa il 40% di questa diminuzione è dovuto ai trattamenti specifici, principalmente per lo scompenso cardiaco (14%), e terapie in prevenzione secondaria dopo un infarto del miocardio o una rivascolarizzazione (6%). Circa il 55% è invece dovuto ai cambiamenti nei maggiori fattori di rischio cardiovascolare nella popolazione italiana, principalmente la riduzione della pressione arteriosa (25%) e della colesterolemia totale (23%). Per contrastare le patologie cardiovascolari occorre favorire nella popolazione corretti stili di vita fin dalla giovane età (es. programmi di prevenzione nelle scuole; programmi di prevenzione dal fumo per le donne in gravidanza; coinvolgimento dell’industria alimentare ecc.) in modo da mantenere, nel corso della vita, un profilo di rischio favorevole. In questa direzione l’Italia si è dotata di “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”, programma per promuovere la salute come bene collettivo, che prevede un approccio ampio di intervento nelle strategie di prevenzione coinvolgendo Ministeri, Istituti scientifici e di ricerca, Regioni, Province e Comuni. Gli obiettivi di salute ritenuti, allo stato attuale delle conoscenze, supportati da evidenze di efficacia sono, in particolare, combattere il fumo e promuovere un’alimentazione salubre e attività fisica. L’identificazione degli individui a rischio cardiovascolare aumentato ha conosciuto da oltre un decennio l’introduzione del concetto di rischio cardiovascolare globale (RCG) assoluto, che suggerisce al medico di indagare meglio sulla probabile eziologia multifattoriale della malattia cardiovascolare, facilitando anche le scelte terapeutiche, con opzioni multiple al trattamento nel rispetto delle preferenze del paziente considerando l’asintomaticità clinica di gran parte delle condizioni di rischio, permettendo di valutare il rapporto costo-beneficio delle possibili soluzioni di trattamento previste. “

L’invecchiamento è un processo naturale che caratterizza tutti gli esseri viventi e che li riguarda sia nella loro totalità che nei singoli organi che li compongono. Come i muscoli e le ossa invecchiano, così pure invecchiano il cervello, le arterie e il cuore. Tra le caratteristiche che identificano il normale processo di invecchiamento ce n’è una che si distingue in un modo unico: i cambiamenti associati all’invecchiamento portano ad una diminuzione della nostra capacità di riserva funzionale. Come diretta conseguenza, diminuisce la capacità di adattarsi e di rispondere ai cambiamenti nell’organo colpito dall’invecchiamento. Il cuore e il sistema cardiovascolare nel suo complesso non sono un’eccezione a questa regola. Nel corso degli anni la capacità di adattamento del nostro sistema cardiovascolare diminuisce: questa perdita influenzerà le normali attività sia in situazioni di salute che in situazioni di malattia. Più della metà di tutti gli attacchi di cuore – isolati o facenti parte di quadri patologici più estesi – si verificano per la prima volta nelle persone di età superiore ai 65 anni. Inoltre, la metà di tutti questi problemi si verifica negli ultrasettantacinquenni. In presenza di una cardiopatia c’è un deficit circolatorio che l’organismo cerca di compensare con una serie di meccanismineuronali ed endocrini, con la priorità di mantenere la pressione arteriosa media, che dipende solo dalla gittata cardiaca e dalla resistenza vascolare periferica. Ossidazione, perossidazione lipidica, carenze nutrizionali e altre associate all’invecchiamento contribuiscono alle patologie cardiovascolari.

L’obiettivo di questa videoconferenza è determinare i protocolli ideali della medicina ortomolecolare  per la prevenzione del deterioramento cardiovascolare.

  • Specializzato in Immunologia
  • Specializzato in Biomedicina Gerontologica
  • Laureato in Biologia Cellulare, Molecolare e Immunogenetica all’ Università di Coimbra e Istituto Gulbenkian della Scienza
  • Specialista in Medicina Antinvecchiamento all’ Università di Siviglia
  • Membro attivo dell’ “American Antiaging Medicine Academy”
  • Ricercatore
  • Licenciado en Biomedicina (Medicina Laboratorial y Diagnóstica) por la Universidade de Mogi das Cruzes (Brasil)
  • Laureato in Nutrizione Avanzata all’Università di Barcellona (Spagna)
  • Docente e Direttore didattico in Terapia Ortomolecolare presso la Scuola Supeirore di Salute dell’AVE (Portogallo)
  • Coordinatore in Medicina Ortomolecolare per la ricerca scientifica sull’Invecchiamento per Regenera Research Group (Italia)

Associazioni:

  • Società Spagnola di Medicina Anti-Invecchiamento e Longevità
  • American Academy of Anti-Aging Medicine
  • World Society of Anti-Aging Medicine
  • Society for Free Radical Biology and Medicine
  • Associação Portuguesa dos Médicos Patologistas
  • German & French Society for Thymus Therapy

Piattaforma: Adobe Connect

Destinatari: Professionisti della Salute

Data: Giovedì 24 Maggio 2018

Orario: dalle 20 alle 21 in Italia (per altri paesi calcolare UTC / GMT +2

Iscrizione: Gratuita. Inviare un’email all’indirizzo: gc.laboratorio.it@vitaminor.eu.

Requisiti:

  1. Importante, essere un professionista sanitario
  2. Essere iscritto alla nostra newsletter
  3. Iscriversi con nome, indirizzo di posta elettronica principale e il corso online a cui si desidera partecipare  clicca qui per iscriverti*

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