LA B.E.Q.® (Energizzazione Bio Elettro Quantica)

Sui 41 nutraceutici fitortomolecolari, ben 37 possiedono la cinetizzazione bio-elettro quantica, ovvero la BEQ, e i 4 che non la comprendono, Origano, Super omega 3, Super Omega 6, Supersqualeno, presentano caratteristiche strutturali che non permettono di contenerla.

Quindi si comprende l’importanza che si ripone nella BEQ, per cui a questo punto credo sia naturale porsi almeno 4 domande:

  • Cos’è la BEQ
  • Dove agisce
  • Come funziona
  • Cosa serve

Cos’è la B.E.Q

Nell’ambito della supplementazione a parità qualitativa tra nutraceutici la differenza è data dall’assorbimento che questi hanno nell’organismo e, più precisamente all’interno della cellula, per questo motivo nasce, in Belgio, un brevetto internazionale chiamato Bio-Electro-Quantum (BEQ)®, che consente all’integratore di possedere al suo interno una quota energetica ed una quota ponderale o comunque sub-ponderale capaci di conferire in maniera sinergica sia una migliore penetrazione cellulare che un aumento della efficienza terapeutica. Per sapere come è stato possibile ottenere questi importante risultati, è necessario leggere i successivi paragrafi.

Dove agisce

La B.E.Q. agisce sul binomio Cellula – Matrice Extra Cellulare (Fig.1). Quest’ultima rappresenta uno dei maggiori obbiettivi dell’attività di ricerca della comunità scientifica internazionale, se si pensa che senza i glicosamminoglicani e i proteoglicani un essere vivente sarebbe schiacciato dalle forze compressive, senza i collageni sarebbe ridotto ad un ammasso di cellule connesse da qualche neurone, senza le laminine la sua pelle si staccherebbe e senza la fibronectina, infine, non potrebbe nascere. La sempre più approfondita conoscenza della biologia delle macromolecole dell’ECM consente di formulare dei nutraceutici specifici atti a regolare l’espressione e la funzione (Tab.1) dell’ECM e della cellula.

TABELLA ITALIA B.E.Q.(Tab. 1)

L’ECM (Extra Cellular Matrix), rappresenta la più complessa unità di organizzazione strutturale dei tessuti degli organismi viventi. I tessuti, infatti, non sono costituiti solo da cellule: una parte rilevante del loro volume è formata dallo spazio extracellulare, occupato da un’intricata rete di macromolecole. Ecco perché dobbiamo considerare l’ECM come quel “MEDIUM” capace di connettere i diversi miliardi di cellule che compongono un organismo.

La cellula è l’altro componente del binomio matrice extracellulare/cellula, essa è molto importante poiché la vita è un continuo trasformarsi, adattarsi e reagire a condizioni mutevoli, ciò potrà avvenire solo con una “CHIMICA CELLULARE INTATTA” capace di trasmettere correttamente le informazioni.

L’ECM (Extra Cellular Matrix), rappresenta la più complessa unità di organizzazione strutturale dei tessuti degli organismi viventi. I tessuti, infatti, non sono costituiti solo da cellule: una parte rilevante del loro volume è formata dallo spazio extracellulare, occupato da un’intricata rete di macromolecole. Ecco perché dobbiamo considerare l’ECM come quel “MEDIUM” capace di connettere i diversi miliardi di cellule che compongono un organismo.

La cellula è l’altro componente del binomio matrice extracellulare/cellula, essa è molto importante poiché la vita è un continuo trasformarsi, adattarsi e reagire a condizioni mutevoli, ciò potrà avvenire solo con una “CHIMICA CELLULARE INTATTA” capace di trasmettere correttamente le informazioni.

L’ECM (Extra Cellular Matrix), rappresenta la più complessa unità di organizzazione strutturale dei tessuti degli organismi viventi. I tessuti, infatti, non sono costituiti solo da cellule: una parte rilevante del loro volume è formata dallo spazio extracellulare, occupato da un’intricata rete di macromolecole. Ecco perché dobbiamo considerare l’ECM come quel “MEDIUM” capace di connettere i diversi miliardi di cellule che compongono un organismo.

La cellula è l’altro componente del binomio matrice extracellulare/cellula, essa è molto importante poiché la vita è un continuo trasformarsi, adattarsi e reagire a condizioni mutevoli, ciò potrà avvenire solo con una “CHIMICA CELLULARE INTATTA” capace di trasmettere correttamente le informazioni.

La comunicazione tra membrana cellulare ed ECM viene attuata grazie ai principali recettori delle macromolecole dell’ECM, le INTEGRINE, via fondamentale con cui le cellule si legano all’ECM e rispondono ai suoi stimoli, esse sono proteine eterodimeriche transmembranarie costituite da due sub unità associate, (α e β), che presentano:

  • un’estesa porzione extracellulare
  • un dominio trans membrana
  • una porzione intra-citoplasmatica (fig. 1)

ecm ed integrine (Fig. 1)

Le integrine assicurano anche le comunicazioni tra l’ECM e l’interno delle cellule, attraverso le porzioni intracitoplasmatiche delle subunità α e β (maggiormente) che interagiscono con proteine del citoscheletro ed intracellulari, ed inviano segnali biochimici alla cellula per regolare differenti funzioni, come ad esempio: l’adesione, la migrazione, la proliferazione, la differenziazione, l’apoptosi e l’espressione genica. Queste funzioni fanno sì che le integrine siano i più importanti adattatori molecolari attraverso i quali l’ECM può modulare le funzioni cellulari.

Detto ciò possiamo porci la domanda come funziona la BEQ nel contesto del binomio cellula -ECM?

Come funziona

Un accumulo di stressors (sia fisici che psichici) a livello dell’unità che da ora chiameremo “Recettore cellulare membranario – E.C.M.” rappresenta l’innesco potenziale per l’esordio ed il progredire di un processo patologico. Gli stressors infatti determinano la dis-regolazione dell’omeostasi NEI (Neuro-Endocrino-Immunitaria) con produzione di diverse sostanze capaci di alterare la struttura e la funzione delle membrane cellulari e, quindi, della cellula. Agire sui suoi recettori diventa indispensabile per riportare in equilibrio le omeostasi.

BEQ ENERGIA

(Fig. 2-2b)

Ma la Regolazione neuro-endocrino-immunitaria è un sistema complesso sul quale possono intervenire solo elementi assai fini, presenti nei nutraceutici Vitaminor (micronizzazione razionale) e solo a determinate concentrazioni fisiologiche pari a parti per milione, (106  della BEQ), che sensibilizzano le INTEGRINE, messe in risonanza energetica con l’ECM sempre grazie alla BEQD6, la quale per essere ottenuta richiede al suo costituente principale un processo di attivazione energetica progressiva e sequenziale che, al termine, gli fa acquisire un potere energetico capace di interagire con quella parte della Matrice Extracellulare composta da Glicoproteine e Proteoglicani, (strutturalmente simile ad un antenna) (Fig. 2b) capace di mettersi in risonanza energetica con le INTEGRINE (Fig.2) permettendo l’attivazione del citoscheletro che a sua volta consente:

  • L’innesco delle reazioni a catena (sistemi complessi) con ripresa della funzione biologica dell’intero network neuro-endocrino-immunitario.
  • Corretta permeabilità della membrana cellulare e passaggio della restante parte del nutraceutico fitortomolecolare (fitoterapico, oligoelementi minerali ed infine vitamine).

La BEQ agisce SOLO ed ESCLUSIVAMENTE sulla cellula malata o degenerata, perché quest’ultima, elettricamente parlando, presenta a livello della sua membrana un minore potenziale energetico (per la caduta di tensione trans-membranaria) rispetto alle cellule sane. Ed è nel contesto di questa “ALTERAZIONE ELETTRICA” che opera la BEQD6 dei nutraceutici fito-ortomolecolari.

A cosa serve

È alla luce di queste evidenze scientifiche che la BEQD6 pilastro fondante della nutraceutica fito-ortomolecolare, faccia di questi integratori gli attori protagonisti di una specifica, bilanciata, completa, supplementazione nutrizionale, aderente alle più avanzate ricerche in campo nutrizionale che nel frattempo hanno definito i percorsi metabolici e soprattutto le giuste quantità di ogni nutriente arrivando a stabilire che piccole e bilanciate quantità di vitamine, di oligominerali e di fitoterapici siano sufficienti e necessarie per il corretto funzionamento del “bios”.

Rendendo ancora odierno quanto insegnato da Ippocrate: “Fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo”.

 

Dr. Manuele Cascioli (Roma, Italia)

Medico esperto in Omeopatia, Omotossicologia e Discipline Integrate – Diplomato all’Internationale Gesseschaft fur Homeopathie und Homotoxicologie e.V. –Diplomato in Agopuntura Energetica e Tradizionale – Diplomato in Omeomesoterapia – Medico esperto in OmeoAgopuntura – Medico Veterinario abilitato dal proprio Ordine all’Omotossicologia, Omeopatia e Discipline Integrate – Diplomato in Fisioterapia Veterinaria per Piccoli Animali – Formulatore farmaci omotossicologici – Professore a Contratto 2010-2011 presso il dipartimento di Scienze Biomediche della Facoltà di Medicina e Chirurgia unificata di Chieti e Pescara – Speaker Heel for the world – Speaker Guna – Speaker Igeakos – Speaker Interrasalus – Relatore Vitaminor

Contatto: manuelecasciolidvm@gmail.com

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